MOTORALLY TRICOLORE: AD ALASSIO INIZIA L’EPOPEA DELL’OFF ROAD PIÙ TOTALE

  • 26 Marzo 2026
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C’è un momento, ogni stagione, in cui il silenzio dell’attesa si spezza di colpo. È l’istante in cui il Motorally tricolore accende i motori e torna a raccontare la sua storia fatta di polvere, navigazione e uomini veri. Quest’anno quel momento ha il profumo del mare ligure e il nome di Alassio, dove il Campionato Italiano Motorally riparte con un’intensità che sa già di epico.

Non è solo una gara, non è soltanto una prima prova: è un manifesto. Il Motorally è, senza mezzi termini, il campionato più completo del panorama off road. Qui non basta essere veloci. Qui serve leggere il terreno, interpretare il roadbook, gestire la fatica, dominare l’imprevisto. Qui vince chi è pilota e navigatore insieme, chi ha testa, cuore e polso. E mai come quest’anno il livello si alza fino a diventare vertiginoso.

Ad Alassio, nel cuore pulsante del Porto Marina trasformato in paddock, si respira aria di grande evento. Trecento piloti pronti a scrivere un nuovo capitolo, sotto la regia esperta di Mimmo Giancone, uomo di tracciati e visioni, capace di disegnare una gara che è già promessa di spettacolo puro: dal mare alle montagne, dalle piste veloci e panoramiche ai settori più lenti e tecnici, dove la guida diventa arte.

E poi la spiaggia. Non un semplice fettucciato, ma una sfida di pura accelerazione sulla sabbia, un’esplosione di adrenalina tra il centro cittadino e il porto. Un regalo al pubblico, ma anche una trappola per chi sottovaluta ogni metro.

Il percorso è una maratona in miniatura: 226 chilometri nella prima giornata, con settori selettivi che mettono subito alla prova corpo e mente, tra tecnologia e istinto, roadbook cartaceo oppure WLP o OMO che scandiscono il ritmo della navigazione. Il secondo giorno non concede respiro: 151 chilometri ancora intensi, con una lunga prova in linea che diventa banco di verità. Qui si costruiscono le vittorie, qui si perdono.

E poi ci sono loro, i protagonisti. Una griglia che è un concentrato di talento, esperienza e ambizione.

Tutti gli occhi sono puntati su Pietro Degiacomi, campione italiano in carica, portacolori dell’Africa Dream Racing in sella alla KTM 250, riferimento assoluto della disciplina…il giovane da battere! Ma guai a pensare che la strada sia spianata: Mattia Capuzzo, Moto Club AMX sotto l’ala del Team Solarys, è pronto a farsi spazio con determinazione.

Maurizio Gerini, chiamato a sostituire Leonardo Tonelli nel Beta Dirt Racing, porterà in gara tutta la sua esperienza per puntare dritto alla classe Assoluta in sella alla Beta.

Grande attesa anche per Thomas Marini, che cambia pelle e colori: nuova avventura con Aprilia Tuareg 660, un progetto affascinante da sviluppare gara dopo gara.

E poi c’è Alessandro Botturi, il gigante di Lumezzane, con la sua Yamaha Ténéré 700 e i colori del CF Racing: esperienza, solidità e quella capacità rara di colpire al momento giusto. Quando parte, non concede nulla.

La lista dei pretendenti è lunga e feroce. Matteo Drusiani, altro big del campionato, continua il suo percorso di crescita seguito da Fabrizio Carcano, pronto a inserirsi nella lotta che conta. Andrea Mancini, pluricampione italiano, torna per difendere il titolo FX Rally in sella alla nuova Beta Rally, ma con ambizioni che guardano anche alla classifica assoluta.

C’è il ritorno dal sapore autentico di Gioele Meoni con il suo progetto “Malle Moto”, essenziale e puro, lo spirito più vero dei rally. Tornano anche le strutture organizzate come il team di Simone Agazzi e le novità come Jarno D’Orsogna, mentre Hunter Motorcycles schiera due nomi solidi come Roberto Rossini e Filippo Pietri.

Fa rumore il ritorno di Bimota, che porta in gara il campione del mondo Davide Soreca insieme a Federico Ulissi, un’accoppiata che promette scintille. E poi Tommaso Montanari, fresco di Dakar, pronto a difendere il titolo della classe E600 in sella alla Husqvarna.

Movimenti e cambiamenti anche nelle altre classi: Paolo Degiacomi sale nella categoria regina con la GASGAS 350 4T, Matteo Manenti cambia squadra entrando nel team NSM, mentre si preannuncia battaglia senza esclusione di colpi tra Carlo Cabini, Daniele Mancini e Federico Salucci nell’ottavo di litro. Andrea Beconi, difenderà i colori del Team Ten Motorsport Racing con tutta la sua  determinazione.

E poi ci sono loro, le pilote. Determinate, veloci, sempre più protagoniste. Simona Brenz Verca, campionessa in carica in sella a Kawasaki e ora nel Team Pro Al, dovrà difendere uno scettro che molte vogliono strapparle. E non sarà una difesa semplice.

Il Campionato Italiano Motorally riparte così: con una griglia che è una dichiarazione d’intenti, con un percorso che non fa sconti, con un livello tecnico e umano che non ha eguali. Questo non è solo racing. È resistenza, strategia, coraggio.

È il fuoristrada nella sua forma più pura.

Ed è solo l’inizio.

Testi di: Attila Pasi – soloenduro.it

Ph: Enzo Danesi e Andrea Danesi –soloenduro.it