I VOLTI DEL TRICOLORE: PIETRO DEGIACOMI FIRMA IL RAID TT 2026, INCORONATI ANCHE TUTTI I NUOVI CAMPIONI ITALIANI

Il pilota di Africa Dream Racing conquista il titolo assoluto Raid TT al termine di una stagione di altissimo livello. Dalla Sardegna all’Abruzzo arrivano anche i verdetti definitivi delle classi tricolori, con una nuova generazione di protagonisti pronta a scrivere il futuro del fuoristrada italiano.

Il sipario sul Campionato Italiano Raid TT 2026 cala tra la Sardegna e l’Abruzzo, due appuntamenti che hanno messo alla prova uomini e mezzi con percorsi tecnici, navigazione impegnativa e condizioni estreme. Il Sardegna Rally Raid e il 5° Rally d’Abruzzo, organizzati rispettivamente dal Moto Club Insolita Sardegna e dal Moto Club Sirente insieme a Lo Sherpa, hanno fatto registrare il tutto esaurito e consegnato i verdetti definitivi della stagione.

A prendersi la scena è soprattutto Pietro Degiacomi, autentico protagonista del campionato e nuovo Campione Italiano Raid TT nella categoria RTA. Il portacolori di Africa Dream Racing ha costruito il successo con continuità, velocità e una gestione impeccabile delle due gare decisive, conquistando il titolo grazie a 88 punti complessivi. Un risultato che certifica la crescita del pilota Africa Dream sempre più riferimento della disciplina e interprete moderno del Raid TT, capace di coniugare ritmo, tecnica di guida e precisione nella navigazione.

Alle sue spalle chiude il fratello Paolo Degiacomi, altro grande protagonista della stagione e talento della Nazionale FMI, mentre il terzo gradino del podio va a Tommaso Montanari, sempre competitivo in sella alla Husqvarna 501 del Team Solarys.

Il cognome Degiacomi domina anche le classifiche di categoria. Pietro, infatti, conquista il titolo italiano nella RT1, precedendo Carlo Cabini e Maicol Alt, mentre Paolo Degiacomi  conquista la RT2, aggiungendo un altro tricolore al proprio già ricco palmarès davanti a Mirko Ciani e Maurizio Gerini.

Tra le protagoniste del campionato femminile è Raffaella Cabini a firmare una stagione praticamente perfetta. Al debutto con Beta Dirt Racing, la pilota impone un ritmo costante e vincente in sella alla Beta 200, conquistando il titolo italiano della RTF con 95 punti, appena uno in più della combattiva Simona Brenz Verca. Completa il podio finale Giulia Varisco.

La RT3 premia invece la regolarità e la velocità di Matteo Manenti, che regala al Team NSM il titolo italiano di categoria davanti a Tommaso Montanari e a Luigi Martelozzo, ambasciatore di Africa Dream Racing.

Tra i giovani emerge con decisione Tiziano Catarsi, autore di una stagione di grande personalità. Il pilota con Yamaha 125 4T conquista il titolo italiano RT4, attirando l’attenzione dell’intero paddock grazie a prestazioni mature e convincenti. Sul podio con lui salgono Federico De Angelis e Mauro Uslenghi.

Nella combattutissima RT5 riservata alle bicilindriche è Alessandro Botturi a conquistare il tricolore, confermandosi uno dei grandi interpreti della specialità. Alle sue spalle chiudono Thomas Marini, protagonista di una stagione di altissimo livello con l’Aprilia Tuareg 660, e Marco Menichini.

Conferma invece il titolo nella RT6 Andrea Mancini, che bissa il successo della passata stagione riportando sul gradino più alto del podio il Beta Dirt Racing guidato da Paolo Machetti. Alle sue spalle si classificano Jarno D’Orsogna, in sella alla Honda Rally 450 del team RSMoto, e il compagno di squadra Giovanni Gritti.

Nella RTS è Lorenzo Careglio a conquistare il titolo italiano davanti a Marco Gorrieri e Giuseppe Dettori, completando così il quadro dei nuovi campioni tricolori 2026.

La stagione premia anche il lavoro delle squadre. Tra i Moto Club è il Fast Team del presidente Riccardo Valsecchi a conquistare il titolo italiano, mentre nella classifica Team Indipendenti è Africa Dream Racing, guidata da Claudio Zago, a festeggiare un prestigioso successo che conferma l’eccellente lavoro svolto durante tutta la stagione.

Il Campionato Italiano Raid TT 2026 consegna così un quadro tecnico estremamente interessante: accanto a piloti di grande esperienza emergono nuovi protagonisti capaci di alzare ulteriormente il livello della competizione. Tra tutti, però, è il nome di Pietro Degiacomi a brillare con maggiore intensità. Il titolo conquistato rappresenta il coronamento di una stagione vissuta sempre ai vertici e certifica definitivamente il suo ingresso nell’élite del fuoristrada nazionale.

Di: Attila Pasi- soloenduro.it

Ph: Enzo Danesi e Andrea Danesi