RALLY D’ABRUZZO 2026: IL GRANDE FUORISTRADA ITALIANO TORNA A GIOIA DEI MARSI

Il Moto Club Sirente in sinergia con Lo Sherpa firmano un evento di prestigio nazionale, mentre Pietro Degiacomi si prepara a lanciare l’assalto al vertice in una sfida che riunisce il meglio del Motorally e del Raid TT.

L’Abruzzo è pronto a diventare ancora una volta il cuore pulsante del fuoristrada tricolore. Dal 18 giugno, Gioia dei Marsi accoglierà il 5° Rally d’Abruzzo, appuntamento tra i più attesi della stagione che vedrà andare in scena la seconda prova del Campionato Italiano Raid TT e la quinta tappa del Campionato Azzurro Motorally.

A garantire ancora una volta standard organizzativi di assoluto livello sarà il Moto Club Sirente, affiancato dal Moto Club Lo Sherpa di Bussi sul Tirino. Un connubio vincente che porta la firma di Pasquale Alfonsi, Giancarlo Moscone e Luca Navarra, protagonisti di un lavoro meticoloso e appassionato che ha trasformato il Rally d’Abruzzo in uno degli appuntamenti di riferimento del calendario nazionale. Grazie alla loro esperienza e alla profonda conoscenza del territorio, i piloti troveranno percorsi selettivi, prove speciali inedite e un’organizzazione capace di valorizzare al meglio le straordinarie caratteristiche dell’entroterra abruzzese.

La competizione entrerà ufficialmente nel vivo venerdì con una prima giornata particolarmente impegnativa. I concorrenti dovranno affrontare un itinerario complessivo di 247 chilometri, arricchito dal settore selettivo WLP di 35 chilometri e dalla prova in linea OMO di 34 chilometri, in una combinazione studiata per mettere immediatamente alla prova resistenza, velocità e capacità di navigazione. La seconda giornata, valida anche per il Campionato Azzurro Motorally e per il Campionato Italiano GPX, porterà al via circa 300 piloti chiamati a confrontarsi su un percorso di 231 chilometri impreziosito da due prove cronometrate completamente nuove, lunghe rispettivamente 38 e 37 chilometri. Saranno proprio questi tratti a delineare gli equilibri della competizione prima dell’epilogo conclusivo di domenica, quando il lungo settore selettivo WLP-OMO di 73 chilometri, inserito in un percorso di 132 chilometri, assegnerà il titolo italiano Raid TT.

I riflettori saranno inevitabilmente puntati sulla classifica generale, guidata al momento da Pietro Degiacomi. Il portacolori dell’Africa Dream Racing, in sella alla KTM, arriva in Abruzzo da leader della graduatoria con 53 punti e con l’obiettivo di difendere una posizione conquistata grazie a prestazioni di altissimo livello. Alle sue spalle, però, la lotta è più aperta che mai e tra i principali protagonisti attesi spicca il nome di Paolo Degiacomi, autentico punto di riferimento del team Africa Dream Racing e tra i piloti più accreditati per contendere al fratello la leadership del campionato.

A rendere ancora più affascinante la sfida contribuirà la presenza di Matteo Manenti, alfiere NSM, deciso a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. Il livello tecnico del Rally d’Abruzzo sarà ulteriormente elevato da un gruppo di piloti di assoluto valore che comprende Andrea Mancini del Beta Dirt Racing, Alessandro Botturi del CF Racing, Tommaso Montanari del Team Solarys e Maicol Alt, portacolori Honda del team NSM. A loro si aggiungono la nuova presenza in campionato Mirko Ciani, l’esperto Maurizio Gerini e molti altri protagonisti pronti a giocarsi le proprie carte in una gara che si annuncia combattutissima. Fari puntati anche sul campione del mondo enduro Davide Soreca in sella a bimota in cerca dell’Assoluta e sul pluricampione Giacomo Redondi, alla sua prima apparizione al campionato dedicato alla navigazione per la stagione 2026.

Grande curiosità accompagna inoltre il ritorno di Leonardo Tonelli, una presenza capace di aggiungere ulteriore imprevedibilità a una competizione che già si preannuncia ricca di emozioni. Con un percorso selettivo, un’organizzazione di eccellenza e un elenco iscritti di altissimo profilo, il Rally d’Abruzzo si prepara così a regalare tre giornate di sport, spettacolo e passione, confermando il prestigio di una manifestazione che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del Motorally italiano.

A tutto questo si aggiunge il campionato tricolore GPX attualmente comandato da Riccardo Taddei con  115 punti inseguito a stretto giro da Jimmy De Nicola e Luca Grosso, tutti in sella a Yamaha.

Testi di: attila Pasi- soloenduro.it                                         Ph: Enzo e Andrea Danesi –soloenduro.it